Buon Compleanno LIFE!

Buon Compleanno LIFE!

Con il DEVIL MOON TRIO venerdì 8 settembre 2017 LIFE ha fatto il tutto esaurito. Un pubblico interessato e partecipe ha riempito il dehors per ascoltare Marco Cocconi, Franco Capiluppi e Stefano Caniato.

Una di quelle sere perfette: tiepida al punto giusto, senza vento fastidioso, senza zanzare moleste. Uno spazio bello ed accogliente, con basse luci d’atmosfera e lo sguardo che fugge al cielo limpido sopra la musica. Il profumo di un sigaro che a tratti arriva alle narici e pigramente si allunga fino ai musicisti. E persone, tante persone che si muovono nell’ombra lentamente, ritmicamente, silenziose, rilassate, attente, ad occhi chiusi o con il piede che segna il ritmo.

Queste erano le sensazioni che si respiravano venerdì 8 settembre presso lo spazio LIFE di Mantova. Il DEVIL MOON TRIO ha letteralmente fatto il tutto esaurito. Sono accorsi in tanti per godere dello spettacolo offerto gratuitamente in occasione del secondo anniversario di apertura del salone.

Le musiche scelte erano un omaggio al trombettista e cantante americano Chet Baker, sicuramente congeniali all’atmosfera raccolta del luogo.

Marco Cocconi, Franco Capiluppi e Stefano Caniato si sono esibiti insieme e singolarmente in assoli appassionati.

La serata è stata anche l’occasione per i tanti ospiti di ammirare le bellissime fotografie di Marco Cocconi, tra le quali spiccava la vincitrice del concorso dell’Orchestra Verdi di Milano. Il soggetto vincitore era proprio il trombettista Franco Cantaluppi presente alla serata.

La personale ritrae musicisti e cantati in bianco e nero. Un’assenza di colore che rivelare le emozioni nascoste dietro allo scatto. Sono foto potentemente espressive e sentite, sia in chi scatta, sia nel soggetto della posa.

Le fotografie resteranno visibili per tutto il mese di settembre.

Visitatori

 

LIFE è stato protagonista anche sabato 9 settembre. Come ogni anno ha infatti sponsorizzato uno degli evento del Festivaletteratura. Per il 2017 ha scelto I misteri di Villa Malaparte, con Cherubino Gambardella e Luca Molinari, tenutosi nell’Aula Magna dell’Università. L’incontro ha investigato le mille curiosità della storica dimora di Curzio Malaparte costruita su Punta Massullo grazie e speciali condizioni a lui riservate dall’amico Galeazzo Ciano.

Come ogni anno l’incontro si è rivelato interessante e ben condotto. Attendiamo le sorprese e gli eventi del prossimo anno.


Gli eventi LIFE di settembre 2017

 

Immagini in Jazz, il settembre di Marco Cocconi

Immagini in Jazz, il settembre di Marco Cocconi

Mi piace pensare a un parallelo tra musica e fotografia: con il basso suono linee di note a sottolineare una stesura, con la fotocamera visualizzo linee d’orizzonte a disegnare spazi e comporre il mio personale mondo all’interno del fotogramma.

Marco Cocconi

Per tutto settembre lo spazio LIFE ha l’onore di ospitare la mostra NOISE – Naviganti o illusionisti segretamente eterni di Marco Cocconi, recentemente premiato in un concorso fotografico indetto dall’Orchestra Verdi di Milano.

Marco Cocconi è un poliedrico artista mantovano, fotografo e musicista. Diplomatosi all’istituto d’arte inizia a dedicarsi alla fotografia nei primi anni ’80. Poco dopo si lascia trascinare dalla sua seconda passione, la musica, e ne fa una vera e propria professione. Nell’85 scopre il jazz e da quel momento la sua vita è segnata.

E’ l’avvento del digitale che lo riavvicina alla fotografia e la scoperta di importanti maestri come Ansel Adams e Michael Kenna. Marco Cocconi ama presentare paesaggi sofisticati e distanti, luoghi quasi incantati dove il bianco e nero esalta le luci e aiuta a scoprire ciò che i colori nascondono. Le sue foto mirano alla purezza dell’essenza.

Nell’esposizione presentata in LIFE i protagonisti saranno persone, musicisti che attraverso l’immagine ci racconteranno la loro musica, il loro rumore.

Marco Cocconi sarà in LIFE con uno speciale aperitivo in jazz l’8 settembre dalle 21. Con lui ci saranno Franco Capiluppi alla tromba e Stefano Caniato al piano per uno speciale omaggio a Chet Baker. Come sempre l’ingresso è gratuito.

 

Bruno Arcari

Bruno Arcari

Nel suo territorio padano così caro a Zavattini opera Bruno Arcari, un grande genio indomito e tenace, avvolto dalla sua paziente grazia artistica e dallo spirito di un’Officina che da molti anni lo vede protagonista nell’arte del creare suggestivi e misteriosi dipinti attinenti le atmosfere del grande fiume Po.

Francesco Vidic

Dal 4 maggio al 5 giugno LIFE ospita le opere di Bruno Arcari. Arcari viene da una formazione artistica che nel tempo ha affinato e personalizzato. Forte nella sua produzione è il tema dell’acqua e del Grande Fiume, protagonista di molte opere su tavola. Si tratta di paesaggi tratteggiati, indefiniti, dove si percepisce la forza e la supremazia della natura rispetto ai resti umani. Per Arcari il fiume è libertà e grandezza, mancanza di confini.

Nei paesaggi la figura umana non è contemplata, ma le persone sono ben presenti nella produzione di Arcari con ritratti a carboncino e gessetti che raccolgono perfettamente l’animo dei protagonisti.

Bruno Arcari ha il suo atelier a Casalmaggiore (CR), dove è molto conosciuto grazie al suo negozio di cornici. Si tratta di un’attività molto apprezzata dagli artisti della zona che grazie ai suoi suggerimenti riescono a valorizzare le proprie opere.

Bruno Arcari ha un sito internet dove è possibile vedere la galleria di alcune delle sue opere.

Info: http://www.brunoarcari.com/contatto/

Maurizio Catellani, la sinuosità del legno

Maurizio Catellani, la sinuosità del legno

“Madre natura fa la metà del lavoro” – dice con reverenziale rispetto Maurizio Catellani.(…)

Ha dato vita a centinaia di opere, ma di ciascuna ricorda la forma primordiale e il percorso che l’ha condotto ad essa. Il senso di responsabilità e il compiacimento del distacco. Come fossero figlie, o pezzi di cuore

www.mauriziocatellani.it

Legno, ferro e pietra sono le materie originarie dalle quali prendono vita le opere di Maurizio Catellani. O forse, dovremmo dire che le sue opere vengono dall’acqua. L’acqua dei fiumi lungo i quali raccoglie radici ed elementi che sembrano essere arrivati lì proprio per quel momento, per per quell’incontro, per quel destino.

Ciò che colpisce delle sue opere è la levigata sinuosità delle forme, la morbidezza e quel senso di meravigliosa perfezione. Il legno si abbandona languido e lascia comparire la pietra come in un abbraccio.

Le opere di Maurizio Catellani resteranno esposte in LIFE fino al prossimo 2 maggio.

Info: www.mauriziocatellani.it

I colori parlano, Chiara Scarduelli

I colori parlano, Chiara Scarduelli

SPAZIO LIFE – 3 marzo 2017 / 4 aprile 2017

Ammiro molto i professionisti, gli artisti veri, che hanno studiato per diventare maestri d’arte. Non ci si improvvisa artisti, bisogna essere preparati e studiare sempre, per tutta la vita. Per questo, pur avendo seguito molti corsi, io non posso definirmi un pittore, al massimo un imbratta tele.

Chiara Scarduelli

Chiara Scarduelli è un’artista mantovana che si è accostata all’arte quando “ha scoperto i colori”. Lentamente, nella vita quotidiana, ha iniziato a vedere il mondo attraverso i suoi colori. Un messaggio intimo e potente che l’ha spinta a cercare un modo per riprodurli.

Piano piano la pittura è divenuta parte di lei, una sorta di rifugio sicuro, una medicina lieve ma efficace per i malanni dello spirito. Da allora non ha perso occasione per approfondire e studiare questa forma d’arte. “E’ una ricerca infinita, non si finisce mai di imparare e di scoprire nuove dimensioni. Questo mi affascina molto e allo stesso tempo mi fa sentire quanto sono piccola, artisticamente parlando”.

Nei suoi dipinti traspare una chiara ispirazione alle correnti del ‘900. “Sono una donna del secolo scorso, a tutti gli effetti”. Presso lo Spazio LIFE sono presenti opere realizzate con le tecniche preferite da Chiara Scarduelli: olio, pastello e acquerello.

Il catalogo delle opere di Chiara Scarduelli è disponibile a questo link.

ORARI:

Dal lunedì al sabato 9 – 13

Dal martedì al sabato 15.30 – 19.00

L’arte del divertissement.

L’arte del divertissement.

Dal 9 al 29 novembre 2016 LIFE ospita Armando Chitolina e le sue opere. Collage, frammenti di carta e altri materiali che creano nuovi significati su tavola e cartoncino. Come se scombinando l’ordine quotidiano si scoprissero nuove interpretazioni del reale. O si aprissero nuove visioni nell’irreale.

Armando Chitolina è Art Director e Graphic Designer. Nella vita ha disegnato tessuti e lavorato con immagini e di creatività. Da tempo ha trovato il suo spazio in una nuova dimensione di arte: il collage.

Attraverso brandelli di carta e altri materiali dà corpo ad immagini nuove, a nuove visioni.

Non occorre cercare significati in un collage. Il significato è dato da quello che si vede, dai ritagli di giornale o di carte colorate che hanno preceduto quel lavoro e che anticipano quelli che verranno in un continuum ininterrotto.

Armando Chitolina

Vede, sceglie, immagina e raccoglie già pensando a nuovi lavori. Impossibile produrre una sola opera per volta: gli stimoli per la creazione arrivano improvvisamente e ciò che non funziona in un collage diventa un nuovo tassello per un’altra opera. Chitolina parla della sua produzione come di un divertissement.

Armando ci tiene a precisare che questi suoi lavori sono un divertissement, senza dubbio idearli e realizzarli è espressione di una creatività ludica. Tuttavia come ci ha insegnato Johan Huizinga nel suo Homo Ludens, la cultura sorge in forma ludica, Il gioco fa emergere la capacità di abbandonarsi ad “un altro mondo”.

Lucia Miodini

Storica della comunicazione Visiva e docente di Storia della fotografia ISIA Urbino.

Le opere di Armando Chitolina saranno esposte in LIFE durante l’orario di apertura dello showroom fino al 29 novembre.