Mi piace pensare a un parallelo tra musica e fotografia: con il basso suono linee di note a sottolineare una stesura, con la fotocamera visualizzo linee d’orizzonte a disegnare spazi e comporre il mio personale mondo all’interno del fotogramma.

Marco Cocconi

Fino alla fine di ottobre lo spazio LIFE ha l’onore di ospitare la mostra NOISE – Naviganti o illusionisti segretamente eterni di Marco Cocconi, recentemente premiato in un concorso fotografico indetto dall’Orchestra Verdi di Milano.

Marco Cocconi è un poliedrico artista mantovano, fotografo e musicista. Diplomatosi all’istituto d’arte inizia a dedicarsi alla fotografia nei primi anni ’80. Poco dopo si lascia trascinare dalla sua seconda passione, la musica, e ne fa una vera e propria professione. Nell’85 scopre il jazz e da quel momento la sua vita è segnata.

E’ l’avvento del digitale che lo riavvicina alla fotografia e la scoperta di importanti maestri come Ansel Adams e Michael Kenna. Marco Cocconi ama presentare paesaggi sofisticati e distanti, luoghi quasi incantati dove il bianco e nero esalta le luci e aiuta a scoprire ciò che i colori nascondono. Le sue foto mirano alla purezza dell’essenza.

Nell’esposizione presentata in LIFE i protagonisti saranno persone, musicisti che attraverso l’immagine ci racconteranno la loro musica, il loro rumore.

Marco Cocconi sarà in LIFE con uno speciale aperitivo in jazz l’8 settembre dalle 21. Con lui ci saranno Franco Capiluppi alla tromba e Stefano Caniato al piano per uno speciale omaggio a Chet Baker. Come sempre l’ingresso è gratuito.